Le caratteristiche della verniciatura a polvere
La caratteristica principale della verniciatura a polvere è la mancanza di solvente all’interno della composizione stessa; tale tipologia di verniciatura è composta da polveri di composti organici che racchiudono resine e pigmenti ed eventuali additivi, che sono triturati in dimensioni di particelle piccolissime, comprese tra i 20 ed i 120 milionesimi di metro.
Altra caratteristica importante della verniciatura a polvere oltre la protezione dalla corrosione, è l’isolamento sia termico che elettrico.
La differenziazione della verniciatura si ha tra le vernici termoindurenti e quelle termoplastiche; le prime sono quelle maggiormente utilizzate ed offrono una buona protezione alla corrosione ed all’aggressione chimica, mentre le vernici a polvere termoplastiche sono quelle che con il calore non si liquefanno ed il raffreddamento non provoca cambiamenti alla loro composizione chimica originaria; questo tipo di verniciatura viene utilizzata se si vuole un grado di protezione superiore alla norma.
La verniciatura a polvere viene effettuata a secco e l’adesione della polvere alla superficie da verniciare avviene tramite un effetto elettrostatico; la polvere viene sottoposta ad una carica negativa, mentre il materiale su cui essa deve essere applicata viene messo a massa.
La verniciatura a polvere viene utilizzata per lo più su strutture metalliche, acciaio, alluminio; applicata molto spesso nel campo automobilistico, ma anche nell’arredamento in genere in particolare modo su pannelli MDF.
Questo tipo di verniciatura presuppone l’utilizzo di un “catalizzatore“, ossia uno strumento che mette in combinazione l’aria e la polvere e crea il ” fenomeno elettrostatico” per poter fare attecchire al meglio la vernice al materiale metallico.